Cani in spiaggia in Friuli Venezia Giulia?

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Da alcuni giorni i media locali e i social network, stanno diffondendo la notizia nella quale si spiega come le spiagge della Regione Friuli Venezia Giulia non avranno più alcun divieto per il libero accesso dei cani e degli animali d’affezione in generale. Parliamo della Legge Regionale numero 20 del 2012, ratificata dalla Terza Commissione del Consiglio Regionale.

La notizia è vera solo in parte. Infatti si parla di “aprire” le spiagge a questi animali solo ed esclusivamente riferendosi a quelle “libere”. In questi tratti di spiaggia non saranno più i Comuni a dettare le disposizioni, ma, nel caso di approvazione della legge, queste saranno accessibili agli animali accompagnati dai loro padroni con le accortezze e regole già in vigore per qualsiasi luogo pubblico. Esistono tre tipologie di spiagge adibite alla balneazione:

  • spiagge libere, ovvero tutte quelle aree demaniali marittime non affidate in concessione, destinate alla balneazione e disponibili liberamente e gratuitamente all’uso pubblico, dove il concessionario è il Comune;
  • spiagge libere attrezzate, tutte le aree demaniali marittime in concessione ad Ente pubblico o soggetto privato che eroga servizi legati alla balneazione direttamente o con affidamento a terzi. La spiaggia libera attrezzata è caratterizzata da accesso libero e gratuito. Il concessionario deve garantire almeno i seguenti servizi,che sono forniti gratuitamente: pulizia, sorveglianza, salvamento, servizi igienici.. in queste tipologie, ci saranno attività commerciali, quali bar o ristoranti, il noleggio di lettini, ombrelloni e altre attrezzature, come per esempio, pattini, canoe etc. Nelle spiagge libere e attrezzate è garantito il libero e gratuito accesso, la visitabilità e l’effettiva possibilità di accesso al mare di persone diversamente abili, ai sensi della legge 104/1992;
  • stabilimenti balneari, strutture turistiche, che forniscono accoglienza e servizi per i propri clienti pertanto, nulla cambierà per quanto riguarda le spiagge date in concessione, nelle quali gli stessi gestori continueranno ad essere liberi di “aprire” o “chiudere” il loro tratto agli animali sopracitati.

Cambierà invece qualcosa a Trieste, dove gran parte del lungomare di Barcola è classificato come spiaggia libera e quindi le attuali norme comunali che la regolano, circa la questione animali d’affezione e il loro “ingresso”, decadranno facendo di fatto cadere ogni divieto nei loro confronti. Insomma “spiagge senza divieti per cani e gatti?”, sì ma solo in quelle libere. Del resto nessuna variazione.

Attenzione però: agli animali, sarà comunque vietato l’accesso in acqua, potranno stazionare solamente sulla spiaggia.