Relazione Uomo-Animale con gli anziani disorientati

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Il profondo legame tra uomo e animale accompagna tutti i periodi della vita contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, sostenendo l’individuo in caso di carenze relazionali, apportando importanti benefici nell’ambito dell’affettività e della salute mentale che divengono più evidenti nelle fasce di età estreme.

Con l’avanzare dell’età, gli anziani subiscono un decadimento fisico che, insieme alla perdita dei ruoli, dei congiunti e degli stimoli affettivi, può condurre al deterioramento delle funzioni cognitive ed intellettive con conseguente disorientamento, perdita di introspezione e d’identità. La diminuzione dell’udito e della vista, il deteriorarsi delle capacità mentali, la compromissione della memoria per cui i ricordi del passato possono mescolarsi a quelli più recenti, l’irrigidimento dei modelli comportamentali, possono indurre poi la persona ad aggrapparsi ai passato ed a sottrarsi alla realtà.

Di fronte ai comportamenti di un anziano confuso e disorientato, l’affetto dei cari e la buona volontà possono non essere sufficienti alla instaurare una forma di comunicazione soddisfacente; piuttosto, allo scopo di cercare di re-instaurare scambi significativi e ridurre i disturbi comportamentali, è necessario costituire un rapporto di particolare fiducia nel quale l’individuo si senta riconosciuto. Il Metodo Validation®, metodo non farmacologico sovente adottato con tali pazienti e promosso dalla Federazione Alzheimer Italia, consente una valorizzazione del vissuto a prescindere dalle residue capacità di comprensione e, mediante un approccio empatico e relazionale, permette una sintonizzazione con la realtà interiore riducendo i disturbi comportamentali.

Nel progetto “Un amico per ricordare” realizzato presso l’Azienda Pubblica per i Servizi alla Persona, l’ITIS di Trieste, l’equipe multidisciplinare de “Gli Amici del cane Blu” ha partecipato ai lavori dei gruppi Validation® con lo scopo di agevolare, grazie al coinvolgimento dei cani, l’apertura di canali comunicativi sul piano emotivo per offrire ai grandi anziani disorientati maggiori opportunità di espressione.

Nei gruppi Validation®, le persone vengono raggruppate secondo i criteri del metodo in ambienti protetti assieme agli operatori specializzati, vengono individuati i ruoli di ciascun membro in modo da far sentire tutti i partecipanti “utili” e vengono stimolati i modelli di comportamento individuali perduti. Ogni incontro prevede un argomento di discussione dal quale, grazie all’atteggiamento incoraggiante e convalidante degli operatori, emergono sentimenti universali che possono produrre nei pazienti il riaffiorare i ricordi dei ruoli familiari e sociali assunti nel passato. Gradualmente le persone ricominciano ad ascoltare e migliorano le capacità comunicative, l’interazione verbale e non verbale; imparano a fidarsi reciprocamente e, grazie alla condivisione dei problemi, risolvono i conflitti comuni riconquistando la dignità perduta, riducendo gli stati d’ansia ed aumentando gli autocontrolli.

L’intervento congiunto degli operatori Validation® e de “Gli Amici del cane Blu” con la partecipazione dei cani dell’equipe multidisciplinare nel ruolo di facilitatori dell’interazione ha avuto la funzione di agevolare gli operatori a connettersi alla realtà individuale degli anziani coinvolti grazie allo stabilirsi di una relazione di accudimento empatica nei confronti dell’animale che ha incoraggiato i pazienti nell’espressione dei propri sentimenti ed il recupero dei ricordi perduti.