L’importanza del gioco

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Il gioco è fondamentale per il benessere del cane. Sin da molto piccolo il cucciolo, attraverso l’attività ludica, apprende le posizioni gerarchiche, la lotta, la caccia, cioè tutto ciò che gli servirà  per essere, un giorno, un adulto ed equilibrato membro del gruppo affiliativo. Perciò il gioco non deve essere solamente un momento di svago.

Ecco alcune regole:

  1. la gestione del gioco, inteso come attività, spetta al proprietario;
  2. al cane va insegnato l’autocontrollo, prima di iniziare quindi deve aspettare tranquillo il segnale di inizio;
  3. spetta al proprietario stabilire le regole ed insegnarle al cane;
  4. il cane non deve esser lasciato a giocare da solo.

 

Tipi di gioco

Lotta corpo a corpo

Attività che insegna al cane ad essere manipolato; è molto divertente e fortifica  il rapporto con il compagno umano anche se rischia di sovreccitare il cane. Per evitare che degeneri, non deve mai essere troppo “fisica” da parte di entrambi. Fondamentale inibire il morso.

Il gioco con la pallina (o riporto)

Attività che contrasta solitamente con l’indole del cane che, catturata la “preda”, la terrebbe per sé. Insegnare il riporto, dove il cane apprende la convenienza di cedere al compagno umano un oggetto per farselo lanciare nuovamente, è un’ottima occasione per migliorare la relazione; inoltre, permette al cane di correre in libertà alimentando il desiderio di ritornare al proprietario per continuare a divertirsi.

I giochi di presa (o tira e molla)

Principalmente con manicotti e corde intrecciate, si insegna al cane una corretta presa con i denti; fondamentale insegnare il segnale “lascia”, sinonimo di fiducia. Anche questa attività migliora il rapporto con il proprietario e serve a gestire l’aggressività, la predazione, la possessività, che non devono essere considerate difetti, ma doti caratteriali.

I giochi di attivazione mentale (o problem solving)

Si tratta di attività appositamente create per portare il cane a trovare, in modo autonomo, la soluzione a problemi di crescente difficoltà in cui solitamente il cane dovrà azionare meccanismi o spostare oggetti utilizzando le zampe, il muso o la bocca allo scopo di recuperare i bocconcini nascosti. Sono giochi che sviluppano l’intelligenza attraverso la risoluzione dei problemi proposti. Questi giochi sono una valida alternativa nei giorni di pioggia in quanto stancano e soddisfano mentalmente il cane. Non vanno confusi con passatempi “anti noia” quali i Kong, utili in altre occasioni specialmente quando il cane deve rimanere da solo.

I giochi di fiuto

Tutti i cani sanno cercare utilizzando l’olfatto. Insegnare il “cerca” è utile al cane in quanto impara a trovare quello che gli si chiede ed è un’attività che lo costringe ad essere concentrato, diminuendo lo stress: è, insomma, un ottimo antidoto per i cani agitati. L’energia impegnata dal cane nella ricerca, lo appaga infatti sia fisicamente che sotto il punto di vista mentale.